Marcia per la Vita

Marcia per la Vita

Sabato 14 aprile 2018 ore 16.30

Palermo – piazza Croci 

Intervengono:
Don Fortunato Di Noto presidente dell’associazione Meter

A seguire corteo fino a Piazza Verdi

INSIEME PER LA VITA E LA FAMIGLIA

La marcia per la vita e la famiglia, vuole affermare la centralità di questi valori, irrinunciabili per una società fondata su una concezione alta del bene comune. L’essere umano oramai è diventato un bene di consumo,da scartare quando esso non è più funzionale.
“E questo ci preoccupa. Noi vogliamo lottare per la vita in un mondo dove ogni giorno si costruiscono più armi, ogni giorno si fanno più leggi contro la vita, ogni giorno va avanti questa cultura dello scarto, di scartare quello che non serve, quello che dà fastidio. Viviamo un tempo di distruzione e di scarto dell’umanità.”
E’ il caso dei malati, dei disabili, degli anziani privi di cure, che è ormai possibile eliminare con l’eutanasia, dei profughi morti per mano dei trafficanti di carne umana, dei bambini abortiti, di quelli trattati come merce con la pratica dell’utero in affitto, dell’infanzia vittima del degrado sociale, della pedofilia, dello sfruttamento criminale, della droga, dell’emarginazione.

In questo contesto, non vi è sostegno per la famiglia naturale, come definita dalla costituzione, si viola la libertà di educazione dei genitori con l’indottrinamento Gender e si nega ai bambini il diritto di avere un padre e una madre. Scendiamo quindi in piazza per dire il nostro, pacifico ma determinato, NO ALLA CULTURA DELLO SCARTO!

Chiediamo:

  • il fattore famiglia a base del sistema fiscale per tributi e tariffe pubbliche, con detrazioni rapportate al numero dei figli e persone con disabilità, e modifica dell’ISEE regionale e comunale
  • sostegni alla natalità, in contrasto all’aborto in piena attuazione della legge in fase preventiva con concreti aiuti alle donne con gravidanze a rischio o indesiderate, sostenendo i Centri di Aiuto alla Vita e Culle dove lasciare i bambini in anonimato
  • snellimento delle pratiche di adozione/affido e sostegno alla maternità con servizi all’infanzia e tutela delle madri lavoratrici
  • riconoscimento dell’Utero in Affitto quale reato universale
  • più attenzione per i minori e le famiglie in fuga dalla guerra
  • più finanziamenti e meno burocrazia per l’infanzia a rischio
  • partecipazione dei genitori alle scelte della scuola nel rispetto dei loro convincimenti, con servizi sostitutivi per attività non condivise, come quelle di educazione al Gender
  • istituzione del Garante per la Famiglia
  • reintroduzione del Buono scuola ed eliminazione dei ritardi di erogazione dei contributi per le scuole paritarie per l’infanzia e primarie per accogliere minori in situazioni di disagio
  • l’attivazione Centro di Cardiochirurgia Pediatrica e per i Cardiopatici Congeniti adulti “GUCH” a Palermo
  • piena attuazione dei diritti delle persone con disabilità
  • valorizzazione delle realtà di volontariato che operano in favore dei minori, con finanziamenti certi ed erogati in tempi celeri, semplificando le procedure amministrative

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